Idee di viaggio per un totale relax

La vita frenetica di tutti i giorni ci fa pensare ai viaggi come un momento in cui possiamo finalmente rilassarci e siamo alla ricerca di destinazioni adatte a trascorrere giornate tranquille e serene. Ecco alcune idee di viaggio dove il relax è all’ordine del giorno, senza però dimenticare di vivere appieno la destinazione con esperienze uniche a contatto con le tradizioni.

Bali e Indonesia

Bali ospita da decenni alcune fra le migliori spa, scuole di yoga e meditazione pensate appositamente per aiutare a gestire lo stress e le tensioni della vita quotidiana. Potrete effettuare un breve tour per conoscere la piccola isola con i suoi meravigliosi templi e le sue incontaminate risaie. Potrete fare delle gite in bicicletta tra i villaggi e poi farvi coccolare nei magnifici resort.

Ubud e Munduk

Ubud è piena di spa e centri benessere. Molti hotel e resort di lusso hanno una propria spa, ma in genere è possibile comunque accedervi anche se non si è clienti. Il top a Ubud è sicuramente il Bali Botanica Day Spa. In centro a Ubud meritano assolutamente anche il Nur Salon e il Kayma.

Se si desidera trascorrere qualche giorno lontano da turisti e traffico, se avete voglia di scoprire il nord di Bali, se avete la necessità di ricaricare le pile o se amate contemplare panorami mozzafiato allora Munduk fa al caso vostro. Bisogna assolutamente trascorrere una notte all’hotel Munduk Moding Plantation dove potrete tuffarvi in una piscina a sfioro da lasciare senza fiato e godere di un tramonto meraviglioso immersi nella natura.

Giappone

Sì forse il Giappone non è una di quelle mete che vengono collegate al relax; si pensa soprattutto alla frenetica e moderna Tokyo, ai treni proiettile, alla frenesia delle persone che si spostano ordinate e veloci. Ma il Giappone è anche una meta per rilassarsi nelle particolari terme giapponesi chiamate Onsen. La onsen è una fonte termale naturale in cui rilassare sia il corpo che la mente. Siccome il Giappone è situato in un’area vulcanica, migliaia e migliaia di fonti termali sono distribuite lungo l’arcipelago sia in contesti urbani che rurali. Le Onsen possono variare in forme e dimensioni. Possono essere all’esterno o in ambienti interni, possono essere in comune o private, incolore o colorate, promiscue o separate per maschi e femmine. Le vasche per il bagno sono in genere in legno di cipresso giapponese o in marmo.

Kurokawa Onsen, Kumamoto

Kurokawa Onsen è una delle cittadine termali più affascinanti nel Nord-est della Prefettura di Kumamoto tra i monti Kuiu e il Monte Aso. Non ci sono alberghi in palazzi alti e a più piani o insegne luminose. La città è tutelata da un progetto di preservazione e presenta un’atmosfera nostalgica. Nelle terme di Kurokawa esiste il sistema del “Nyuto Tegata” , un pass multiplo per le varie onsen valido sei mesi. Potrete scegliere tra tre bagni all’aperto in 24 differenti ryokan. Un altro modo di vivere un viaggio in Giappone e renderlo davvero unico in qualsiasi stagione dell’anno!

Seychelles

Se esiste un posto che somiglia al paradiso terreste, quel posto sono le Seychelles. Questo piccolo arcipelago di isolette nel cuore dell’oceano Indiano offre ai viaggiatori un mare dai colori indescrivibili, pace e calma totale, lunghe passeggiate nella foresta, una natura incredibilmente varia e una sensazione di assoluta intimità.

La Digue

La Digue è una delle tre isole più conosciute delle Seychelles e la più piccola. Qui gli abitanti vivono con la massima serenità. L’isola si gira sugli “ox-taxi” carri trainati dai buoi unici mezzi pubblici disponibili, a piedi o in bici… l’ideale è quindi noleggiare una mountain bike ed esplorare i percorsi e gli itinerari dell’isola, raggiungendo anche la sua piccola montagna per discendere fino ad Anse Cocos, una delle baie più nascoste e spettacolari. Infine, per una esperienza indimenticabile da togliere il fiato, bisogna raggiungere la spiaggia Anse Source D’Argent, famosa per i suoi enormi massi di granito che incorniciano piccole dune di sabbia all’ombra delle tante palme da cocco.

Isole Cook e Fiji

Luoghi esotici lontano da tutto e tutti, mare cristallino e sabbia bianca ed uno stile di vita rilassato. Spiagge di sabbia bianca e verdi monti vulcanici. Profumo di fiori. L’acqua è celeste e piena di pesci colorati. Ogni periodo dell’anno è buono per visitare le Isole Cook, ma da aprile a ottobre trovate la stagione migliore. Ideali per una fuga romantica, per disintossicarsi dalla vita di città, per cercare uno spicchio d’estate, o semplicemente per rilassarsi.

L’isola di Aitutaki

Aitutaki è una delle isole più belle e incontaminate del Pacifico, che sorge su una laguna triangolare costellata da atolli. Tra queste lingue di sabbia bianca coperte di palme, le acque calde sono colorate dai coralli, l’aria profuma di frangipane, gli hibiscus decorano ogni angolo, l’acqua è turchese e la vegetazione tipicamente tropicale. La vita su Aitutaki scorre pacifica, scandita da immersioni e nuotate, gite alla scoperta dei piccoli “motu”, atolli attraversati da mangrovie e granchi di sabbia, dove la natura è viva. Le spiagge sono semideserte, la sabbia sottile come borotalco, l’acqua è calda e invitante a tutte le ore.

Per consigli, idee e organizzazione di viaggi potete contattarmi all’indirizzo: a.gregori@cartorange.com

Se ti è piaciuto questo post, condividilo sui tuoi social!
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *